IMMOBILIARE E TECNOLOGIA

La pandemia dovuta al Covid-19 ha rivoluzionato molti settori, obbligando gli addetti ai lavori ad utilizzare nuove strategie e nuove tecnologie per non rimanere esclusi dal mercato.
Anche il settore immobiliare è stato coinvolto in questo processo, portando molti agenti immobiliari ad utilizzare strumenti - fino ad ora poco o niente presi in considerazione - per permettere ai clienti di poter visitare un immobile anche rimanendo a casa propria.

Ecco che sono nate le visite virtuali!

In realtà già prima della pandemia qualcuno adoperava questa nuova tecnologia, i vari lockdown e le restrizioni che si sono susseguite negli ultimi 12 mesi hanno fatto registrare un forte incremento di questo strumento che prima veniva visto come qualcosa di poco utile e non necessario.

La visita virtuale è uno strumento importante, capace di far percepire al cliente elementi in più rispetto alla classica descrizione; non sono rari i casi di clienti che, anche dopo aver visto le fotografie di una casa, non hanno ben chiara la distribuzione degli spazi interni, oppure l'effettiva dimensione degli ambienti.
La visita virtuale permette di "superare" questo scoglio proponendo una visione REALE dell'immobile, come se fossi veramente dentro casa.

A questo si sono aggiunte altri strumenti come le foto 360° che, a differenza di una fotografia classica statica, permettono di vedere l'ambiente circostante, come se fossi al centro della stanza e puoi guardarti tutto intorno.

Anche le video dirette hanno avuto un forte incremento, video presentazioni della casa dove un agente immobiliare illustra l'immobile raccontandone le caratteristiche e le peculiarità.

Come in ogni cosa anche per questi strumenti di marketing le scuole di pensiero sono tante: chi ritiene utile fare video di 15/20 minuti e chi sostiene che un video non dovrebbe superare i 3 minuti; probabilmente la verità sta nel mezzo, ovvero ogni cosa deve essere commisurata al prodotto che si rappresenta.
Su una villa prestigiosa, che magari ha anche una storia, sicuramente un video di 3 minuti potrebbe non essere sufficiente, richiedendo un maggior coinvolgimento anche dagli spettatori.
Sul classico appartamento di quartiere, senza particolari rifiniture, 15 minuti potrebbero risultare eccessivi e stancanti.

Inoltre la qualità fa la differenza, come anche nelle fotografie statiche già da tempo si parla della qualità, differenziando chi fa fotografie col cellulare (magari anche di fascia bassa) e chi usa macchine professionali o si rivolge ad un professionista.
Allo stesso modo per le foto 360° e i virtual tour esistono diversi apparecchi che permettono di realizzarli, da quelli più economici e più accessibili a quelli più professionali e costosi.
Sicuramente un apparecchio di fascia media, con un pò di accorgimenti nel momento delle riprese, può produrre un risultato gradevole, aggiungendo un pò di buon gusto e attenzione nelle fasi di montaggio dei video senza avere né la fretta di concludere né la presunzione di aver fatto "qualcosa in più".

Seguendo questi piccoli consigli il risultato finale è un prodotto di buona qualità, un servizio che può differenziare un agente immobiliare professionista e la possibilità per i clienti di selezionare con cura gli appartamenti da andare a visitare.

Se anche tu vuoi vendere la tua casa e proporla utilizzando strumenti moderni e all'avanguardia, contattaci per un incontro conoscitivo e valutare i servizi che vogliamo metterti a disposizione.

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