L'EFFETTO LOCKDOWN SUL MERCATO IMMOBILIARE

Durante il periodo della quarantena sono state tante le ipotesi avanzate circa l'effetto che il Covid-19 avrebbe avuto sul fronte del mercato immobiliare.
Gli scenari si sono altalenati tra gli "allarmisti" ed i "conservatori", tra chi prevedeva un drastico crollo delle quotazioni a chi, invece, vedeva un'opportunità di business.
A distanza di pochi mesi dal termine della quarantena, una risposta arriva dal rapporto sui prezzi elaborato da idealista.it, portale di annunci immobiliari.
I dati elaborati sono quelli del II trimestre del 2020 che, mediamente, registra un incremento dei prezzi - mediamente - dell'1,4%.
L'aumento ha riguardato, in particolare, 17 delle 20 regioni, con Veneto, lombardia e Trentino Alto Adige in testa; fanalino di coda sono inceve Campania, Lazio, Liguria e Piemonte con incrementi appena sopra lo 0.

In controtendenza Puglia, Sardegna, Molise e Valle d'Aosta che registrano un indice negativo.

Tra i grandi mercati, Napoli (3,9%), Torino (2,7%) e Roma (0,8%) hanno registrato un andamento positivo nel secondo trimestre. Al contrario si segnalano negative le performance di Bologna (-0,1 %), Genova (-0,4%) Firenze (-0,6%) Bari (-1,1%) e Palermo (-2,2%).

 

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